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Silenzio

19 marzo, 2010 | Commenta | Scritto da patrizia | Categoria: Ricette, Spiritualità

In questi giorni di grande fragore e confusione, è opportuno scrivere di silenzio.

Cercate il silenzio.

Gioite in silenzio.

Adorate il silenzio.

«Avanzando lungo il cammino ,cerchiamo sempre di più il silenzio. Esso ci sarà di grande sostegno, sarà fonte di enorme consolazione e pace».

«Una volta raggiunto uno stato di profonda calma e solitudine, il nostro cuore si riempirà di gioia. Qui, finalmente, non avremo più bisogno di difenderci né di attaccare, sarà questo il luogo in cui restare veramente aperti. Vi conosceremo la beatitudine, la meraviglia e la soggezione legata alla conquista di qualcosa di puro e sacro».

«Dopo di ciò, sentiremo di adorare il silnznio. Questa forma di pace sembra sfuggire a tantissime persone: è la bellezza del Tao».

Deng Ming-Dao, Il Tao per un anno. Puoi essere capace di grandi cose ma la vita è fatta di piccolezze, Tea. Milano, 2002, pg. 261

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Mente e corpo, indissolubili

16 marzo, 2010 | Commenta | Scritto da patrizia | Categoria: Alimentazione, Storie di cucina

«Non si può toccare un fiore senza turbare una stella, né sfiorare un solo atomo del corpo senza turbare un neurone. Perché persino un pensiero è un campo elettrico, un piccolo vortice, come i gorghi che si formano nei fiumi, con una sua carica energetica, che risuona nel corpo, nell’ambiente circostante e nell’universo».

«L’ago infisso in un punto lungo il tracciato dei meridiani “viaggia” ben oltre il tempo e lo spazio della fisicità. Ogni emozione, in Medicina Cinese, è considerato un evento non solo mentale, ma anche biochimico ed energetico, che modifica l’intero campo energetico del nostro essere. E può essere “corretta” e riarmonizzata attraverso il cibo». (…)

«È la dietetica, infatti, la via maestra al benessere del corpo e della mente: scegliere un cereale, un ortaggio, un frutto o un pesce piuttosto che un altro, in un determinato momento dell’anno e della propria vita, è un modo per assimilare l’energia della natura in quel particolare momento cosmico e ri-sintonizzarsi sulla medesima lunghezza d’onda del cosmo: ci si mantiene in salute quanto più si riesce ad assecondare la corrente».

Rosalba Pagano, La dietetica cinese, Xenia Tascabili, Milano, 2003, capitolo 4, Tipologie e prescrizioni dietetiche, pg 41.

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Non-aspettativa

25 febbraio, 2010 | Commenta | Scritto da patrizia | Categoria: Ricette, Spiritualità

Compi il tuo sforzo senza pensare al guadagno

«Non dovremmo mai pregare o meditare pensando a ciò che ne ricaveremo. Eliminiamo le aspettative. Soltanto ora giungeranno le ricompense. Se desideriamo intensamente doni e potere, non otterremo alcun risultato e ci smarriremo nella brama. Pregare per ottenere risultati non porta a nulla: il vero spirito appare solo quando non vi sono aspettative».

«I libri e gli insegnamenti parlano dei risultati ottenuti tramite la meditazione perché intendono così prepararci alle esperienze che faremo. È importante non soffermarsi su simili scritti come fossero promesse. Non sono che descrizioni di ciò che incontreremo strada facendo».

«Sediamoci invece senza pensare ai risultati e ci ritroveremo naturalmente e spontaneamente uniti al Tao. Si tratta ovviamente di un paradosso: dobbiamo sapere cosa ci attende, e tuttavia permettere agli eventi di apparirci liberamente. Tutto ciò sembra irrazionale e inefficace. Ma se vogliamo conoscere il Tao, non esiste modo più veloce di questo per tuffarci nella sua corrente».

Deng Ming-Dao, Il Tao per un anno. Puoi essere capace di grandi cose ma la vita è fatta di piccolezze, Tea, 2002, num.112, pg.124.

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Tao e lacrime. Istruzioni per l’uso.

29 gennaio, 2010 | Commenta | Scritto da patrizia | Categoria: Spiritualità

Anche oggi attingo dalla mia biblioteca e in particolare dal mio amato Yoga del Tao, che Cristiano Palazzini, il mio maestro di Qi Gong e Alchimia taoista, mi suggerì di leggere diversi anni fa.

«Durante la formazione del feto nel grembo materno, nella prima fase il cielo genera l’elemento acqua nelle pupille degli occhi che sono collegati ai reni; nella seconda fase la terra produce l’elemento fuoco agli angoli degli occhi, che sono collegati al cuore; nella terza fase il cielo crea l’elemento legno nelle iridi, che sono collegate al fegato; nella quarta fase la terra produce l’elemento metallo nel bianco degli occhi, che è collegato ai polmoni; nella quinta fase il cielo crea l’elemento terra nelle palpebre, che sono collegate allo stomaco. Così le essenze di tutti i cinque visceri sono situate negli occhi, mentre lo spirito originario, pur avendo sede nel cervello, si manifesta anche mediante gli organi della vista.» (…)

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Yoga Tao o Tao Yoga?

25 gennaio, 2010 | Commenta | Scritto da patrizia | Categoria: Spiritualità

Uno dei libri che da anni fanno parte della mia biblioteca “spirituale e alchemica” e uno di quelli che so a memoria si chiama Lo Yoga del Tao. Alchimia e immortalità, scritto da Lu K’Uan Yu e pubblicato in Italia da Edizione Mediterranee nel 1976, una sicurezza per noi che ci occupiamo di argomenti leggiadri.

Il libro del Tao

Il libro mi è stato suggerito dal mio amico Cristiano Palazzini, che è stato per sette anni anche il mio insegnante di Qi Gong e di alchimia taoista a Milano. A pagine 127, ai paragrafi due, tre e quattro, leggo a proposito della respirazione immortale”:

«(…) Quando la mia inspirazione immortale raggiunge i miei talloni, di fatto essa è andata dalla cavità originaria dello spirito (tsu ch’iao, fra e dietro gli occhi) al midollo allungato – la parte superiore, allargata, del cordone spinale, che forma la parte inferiore del cervello e controlla la respirazione, la circolazione, ecc. – il quale è collegato coi due canali psichici che partono dai talloni. Quando inspiro in tal modo, anche la mia concentrazione si porta da questa cavità al midollo allungato, spingendo il soffio (vitale) postnatale dai talloni nel sentiero dei talloni (tung chung) fino alla base della spina dorsale, poi lungo la colonna vertebrale fino all’occipite prima di raggiungere il cervello  (ni wan). Ciò indica che i talloni sono la radice dell’inspirazione immortale».

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