| Iscriviti al Feed RSS

Formaggio spray, panna aerosol, gelatina colorata

20 marzo, 2009 | Commenta | Scritto da patrizia | Categoria: Storie Usa

Il ristorante Brown Derby, a forma di bombetta

Il fatto è che il resto del mondo non pensa all’America in termini di balletto, poesia, opera, ma in termini di McDonald’s, Hollywood, Disneyland. In termini di auto a forma di hot dog (come quella della società Oscar Meyer), di chioschi di hamburger travestiti da panini con semi di sesamo sul tetto, di ristoranti a forma di bombetta (Brown Derby), a forma di gufo (Hoot Hoot I Scream), i chioschi dei Bonzo-dogs. Ne parlavamo una volta con Michael Stern, storico dell’arte del Rinascimento che, messa nel cassetto la laurea conseguita a Yale, si era riciclato come cultore del pop. I ristoranti a forma di coni gelati, di funghi, di aragosta o di granchio, spiegava, sono costruzioni effimere che nascono dall’architettura stradale californiana, sono icone dirette discendenti della cultura dell’auto; sono segnali inequivocabili che servono ad attirare l’attenzione di chi guida. Così come l’architettura del corso principale di Las Vegas, con gli alberghi a forma di mulino olandese, con il cow boy al neon che gioca a dadi e via di questo passo. Continua a leggere »

Tags:

Prima di McDonald’s c’era l’aranciata

19 marzo, 2009 | Commenta | Scritto da patrizia | Categoria: Ricette USA

un McDonald's nel deserto di Mojave

Nonostante le annose discussioni filosofiche su chi inventò l’hamburger e quale versione si preferisca – semplice, con cipolla, al pollo e maionese o con la più recente imbottitura di filetti di pesce – la California, prima che per i panini di carne trita, impazzì per le arance.
Il responsabile di questa mania fu L.C.Tibbets di Riverside, California del Sud, ora una contea alle porte di Los Angeles, che, nel 1873, si fece spedire da Bahia, Brasile, due alberi di arance Navel. Le piante attecchirono e, vent’anni più tardi, le piantagioni della California contavano centinaia di migliaia di aranci.
La prima rivendita di succo di arancia fresca aprì a Los Angeles, giù nella città vecchia, Downtown, nel 1926, prima di qualsiasi chiosco di hamburger. Si chiamava Orange Julius e fu fondata da Julius Freed, il quale affittò il negozio da Bill Hamlin, un tale che sbarcava il lunario facendo l’agente immobiliare ma che aveva frequentato il college, da dove se ne era uscito con un diploma in chimica. Un giorno Bill Hamlin si presentò al suo affittuario che, ai tempi, riusciva a malapena a sopravvivere con le sue spremute e gli propose di vendere un composto di sua invenzione, a base di ingredienti naturali, capace di trasformare un semplice succo d’arancia in una bibita “cremosa, leggera e spumeggiante”. Freed accettò. La ricetta rivoluzionaria fu subito sperimentata e il giorno dopo i conti di cassa quintuplicarono. Con il risultato che i due diventarono soci, ebbero molto successo e fecero tanti soldi.  Tre anni più tardi, nel 1929, la Orange Julius contava 100 nuovi punti vendita sparsi per l’America: ed era una delle prime catene alimentari degli Stati Uniti. Continua a leggere »

Tags: ,