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	<title>Alchimie &#187; Bob Dylan</title>
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	<description>Queste sono le storie che vi voglio raccontare</description>
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		<title>Bob Dylan, lo Zen e Blowin&#8217; In the Wind.</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 08:46:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>
		<category><![CDATA[Bob Dylan]]></category>
		<category><![CDATA[Con parole sue]]></category>
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		<description><![CDATA[«Per quelli della mia generazione (classe 1953), Bob Dylan fu un&#8217;apparizione. Non ce ne rendemmo conto subito, ma rappresentava la perfetta incarnazione Zen. Con il suo stile di vita e le sue canzoni ha tracciato un percorso ideale, lo sappia o meno, lo volesse o meno. (..) Del guru-menestrello potrei affermare ciò che Nietzsche disse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>«Per quelli della mia generazione (classe 1953), Bob Dylan fu un&#8217;apparizione.</strong> Non ce ne rendemmo conto subito, ma rappresentava la perfetta incarnazione Zen. Con il suo stile di vita e le sue canzoni ha tracciato un percorso ideale, lo sappia o meno, lo volesse o meno. (..) Del guru-menestrello potrei affermare ciò che Nietzsche disse di Schopenhauer: &#8220;Lo capii come se avesse scritto per me, per esprimermi in modo immodesto e folle&#8221;. La <em>beat generation</em> aveva finalmente il suo bardo».</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-497" title="The Freewheelin Bob Dylan" src="http://www.patriziasanvitale.com/wp-content/personaluploads/2009/12/the_freewheelin_bob_dylan.jpg" alt="The Freewheelin Bob Dylan" width="500" height="500" /></p>
<p>«Lo Zen non dà risposte. Chiunque tenti di replicare si distoglie dalla domanda, senza prenderla seriamente. Lo Zen è come Heidgger: Cos&#8217;è la metafisica? È un interrogativo senza risposta. (&#8230;) Qual è il significato della vita, del Buddha, dello Zen? (&#8230;) L&#8217;intellettualismo non può risolvere le questioni fondamentali dell&#8217;esistenza. È questo il necessario preambolo a <em>Blowin&#8217; In the Wind </em>inserita nell&#8217;album <em>The Freewheelin&#8217; Bob Dylan</em> (1963). (&#8230;) &#8220;Quante strade deve percorrere un uomo / prima che lo si possa chiamare uomo / sì, e quanti mari deve attraversare una bianca colomba / prima di poter dormire sulla sabbia / sì, e quante volte devono volare le palle di cannone / prima di essere bandite per sempre?&#8221;. La risposta soffia nel vento. È sempre la stessa, e indica la caducità delle cose».</p>
<p><span id="more-488"></span>«Dylan non è memore soltanto dello Zen, ma anche del <em>Qohelt,</em> il libro più ispirato dell&#8217;Antico Testamento. Non ci sarà mai nulla sotto il sole, mentre l&#8217;uomo si affanna ad afferrare la gloria, il vento, il vuoto. La replica alle domande si perde in un abisso senza senso. Una dimensione impenetrabile avvolge l&#8217;esistenza. (&#8230;) <a href="http://www.youtube.com/watch?v=-nJ48v8qVvY&amp;feature=related" target="_blank"><em>Blowin&#8217; In the Wind</em></a> è considerata una canzone di protesta, ma tocca tematiche eterne, metafisiche. (&#8230;) Soltanto attraverso un&#8217;identità interiore ci si potrà rivolgere agli altri. Dall&#8217;io alla società: è questo il percorso suggerito da Dylan».</p>
<p>Il brano è tratto da <em>Orient Pop. La musica dello spirito</em>, di Leonardo Vittorio Arena, <a href="http://www.castelvecchieditore.com/" target="_blank">Alberto Castelvecchi Edtore</a>, Roma, 2008, pagg. 35-37.</p>
<p><strong>Nota</strong>. Commenterei questo testo con una frase di Jimy Hendrix: «<em>When the power of love overcomes the love of power, then the world will know peace</em>». Quando il potere dell&#8217;amore supererà l&#8217;amore per il potere, allora il mondo conoscerà la pace.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-498" title="Bob Dylan" src="http://www.patriziasanvitale.com/wp-content/personaluploads/2009/12/bob_dylan-gal.jpg" alt="Bob Dylan" width="431" height="300" /></p>
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