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	<title>Alchimie</title>
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	<description>Queste sono le storie che vi voglio raccontare</description>
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		<title></title>
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		<pubDate>Fri, 25 Jun 2010 13:40:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Ricevo questa mail da Deborah e ve la giro con grande piacere. Provate! Vi divertirete!

La bellezza delle cose esiste
nella mente di chi le osserva.
Hume
Mano nella mano
con Madre Natura e gli elementi
Argilla a San Miro-
Canzo (CO)
Sabato 10 luglio 2010
…suggestioni di mezza estate…
…creo e lascio…
Un laboratorio di argilla all’aria aperta, immersi nella natura, per riscoprire il contatto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>Ricevo questa mail da Deborah e ve la giro con grande piacere. Provate! Vi divertirete!</strong></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">La bellezza delle cose esiste<br />
nella mente di chi le osserva.<br />
Hume</p>
<p style="text-align: center;">Mano nella mano</p>
<p style="text-align: center;">con Madre Natura e gli elementi</p>
<p style="text-align: center;">Argilla a San Miro-</p>
<p style="text-align: center;">Canzo (CO)</p>
<p style="text-align: center;">Sabato 10 luglio 2010</p>
<p style="text-align: center;">…suggestioni di mezza estate…</p>
<p style="text-align: center;">…creo e lascio…</p>
<p style="text-align: center;">Un laboratorio di argilla all’aria aperta, immersi nella natura, per riscoprire il contatto con la Madre Terra in un ambiente ricco di acque.</p>
<p style="text-align: center;">Terra Acqua e Aria sono gli elementi che ci accompagneranno nel gioco di manipolazione, sensibilmente attenti a cio’ che il nostro corpo e le nostre mani ci comunicano nel silenzio della natura.</p>
<p style="text-align: center;">La conclusione dell’esperienza sara’ l ’offerta alla Madre di tutte le cose di un piccolo dono creato con le nostre mani.</p>
<p style="text-align: center;">Costo comprensivo di materiale:</p>
<p style="text-align: center;">€. 35,00</p>
<p style="text-align: center;">Bambini €.15,00</p>
<p style="text-align: center;">Conduce l’esperienza: Deborah Liebe</p>
<p style="text-align: center;">Nello zainetto puoi mettere: un’assicella di legno, un telo sul quale sederti</p>
<p style="text-align: center;">uno per asciugarti, il pic-nic</p>
<p style="text-align: center;">una bottiglia vuota se vuoi portarti a casa un po’ dell’acqua di san Miro (il santo dell’acqua)</p>
<p style="text-align: center;">…il costume da bagno…</p>
<p style="text-align: center;">Prenota rispondendo a questa e mail oppure</p>
<p style="text-align: center;">Rita +339 53 59 580</p>
<p style="text-align: center;">Prenota entro giovedi’ 1 luglio</p>
<p style="text-align: center;">Per accordi sul punto di ritrovo per il viaggio sentiamoci oppure scrivimi!</p>
<p style="text-align: center;">Ciao! Ti aspetto con gioia!</p>
<p style="text-align: center;">Rita</p>
<p style="text-align: center;">Deborah Liebe<br />
Artista e ceramista. Esperta in tecnica Raku, vive la scultura come un viaggio in cui l’artista definisce il percorso e la trasformazione della materia.<br />
Dal 2001 tiene corsi di lavorazione dell&#8217;argilla e dal 2007 è in formazione come arteterapeuta.</p>
<p style="text-align: center;">Se ti piace l’idea puoi divulgare questa e mail</p>
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		<title>Il sacro femminile e la forma della Dea</title>
		<link>http://www.patriziasanvitale.com/spiritualita/il-sacro-femminile-e-la-forma-della-dea/</link>
		<comments>http://www.patriziasanvitale.com/spiritualita/il-sacro-femminile-e-la-forma-della-dea/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 May 2010 21:31:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>
		<category><![CDATA[Alchimia]]></category>

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		<description><![CDATA[Ricevo e volentieri trasmetto la notizia di questo Seminario che ha per tema la lavorazione dell&#8217;argilla e i suoi riferimenti alla sacralità femminile
Il Sacro femminile
Le forme della Dea: laboratorio di argilla.
Alla riscoperta dell&#8217;antica Dea e del femminile divino dentro di noi.

11-12-13 GIUGNO 2010
Seminario Residenziale Argilla e Sacro femminile
In provincia di Piacenza, in uno splendido ambiente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ricevo e volentieri trasmetto la notizia di questo Seminario che ha per tema la lavorazione dell&#8217;argilla e i suoi riferimenti alla sacralità femminile</strong></p>
<p>Il Sacro femminile<br />
Le forme della Dea: laboratorio di argilla.<br />
Alla riscoperta dell&#8217;antica Dea e del femminile divino dentro di noi.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2079" title="inannah233" src="http://www.patriziasanvitale.com/wp-content/personaluploads/2010/05/inannah2331.jpg" alt="inannah233" width="124" height="232" /></p>
<p>11-12-13 GIUGNO 2010<br />
Seminario Residenziale Argilla e Sacro femminile<br />
In provincia di Piacenza, in uno splendido ambiente fra terra e acqua</p>
<p>Impariamo a conoscere l&#8217;argilla, a lavorarla e a creare attraverso di essa, nella più antica delle attività sacre femminili, alla scoperta delle immagini del femminino divino.<br />
Un laboratorio all&#8217;aria aperta, in mezzo alla natura, in un&#8217;ambiente ricco di acque, per un contatto profondo con le energie costitutive dell&#8217;Argilla, Acqua e Terra.<br />
Un week-end di incontro col femminile sacro attraverso la scultura.<br />
L’avventura, l’ignoto, il sacro, lo smarrirsi, il ritrovarsi: un viaggio che coinvolge l’intera persona, che non prescinde dall’esperienza sensoriale, ma vi passa anche attraverso&#8230;</p>
<p>Dove:<br />
Presso la CASCINA KORON TLE&#8217;, Località BERGONZI, 2 Morfasso (PC).</p>
<p>Con chi<br />
Le conduttrici saranno Anna Pirera e Deborah Liebe</p>
<p>Programma e orari:</p>
<p>VenerdÌ, dalle 20:30:<br />
L&#8217;antica Dea e le sue Forme: Paleolitico e Neolitico<br />
L&#8217;Argilla: Terra e Acqua. la Madre, infinito potenziale.<br />
Energie del Femminile</p>
<p>Sabato, dalle 10<br />
L&#8217;Argilla: dare forma; il linguaggio della Dea.<br />
Il ritorno all&#8217;istinto antico, Il femminile primordiale.<br />
Acqua: La coppa, il vaso. Accoglienza e fertilità.<br />
Acqua: Il Femminile Fluire.<br />
Il Canto come momento di guarigione attraverso l&#8217;espressione vocale.<br />
Acqua: un rito serale.</p>
<p>Domenica, dalle 10 alle 16<br />
L&#8217;Antica Dea: Vita, Morte e Trasformazione<br />
Terra: la danza come momento di risveglio delle energie sopite.<br />
La danza come atto sacro per unire la terra e il cielo.?<br />
Terra: dare Corpo al Femminile Divino<br />
Terra: dalle radici al cielo Terra: Celebriamo il potere della Madre</p>
<p>Costi, Vitto e alloggio:<br />
185 euro, che comprendono, oltre al workshop:<br />
costo dei materiali, alloggio alla cascina e vitto dalla colazione di sabato al pranzo di domenica.<br />
Avremo a disposizione una cucina da autogestire.<br />
E&#8217; previsto un vitto semplice preparato con la collaborazione di tutte le partecipanti.<br />
Chi avesse esigenze specifiche dal punto di vista dietetico, è pregato di comunicarcele per tempo.</p>
<p>Per iscriversi, versare un acconto del 50%.</p>
<p>Per informazioni e/o per iscrizioni scrivere a: anna@ilcerchiodellaluna.it o telefonate al 340 354163 (Anna)</p>
<p>Altre info alla pagina:<br />
http://www.ilcerchiodellaluna.it/pag_set_frame.htm?central_avven_argilla.htm</p>
<p>Le conduttrici:<br />
Anna Pirera<br />
Laureata in filosofia della scienza, gestalt counselor (iscritta ad Assocounseling), è co-fondatrice de ìI Cerchio della Luna, percorso di risveglio dell’energia femminile e della sua dimensione sacra, dove dal 2002 conduce seminari e incontri di gruppo serali. Ha iniziato la sua attività nel campo della crescita e dello sviluppo personale nel 1993 conducendo seminari sulle Profezie di Celestino. Nel corso degli anni ha seguito studi di pnl e ipnosi, percorso le vie della meditazione e della bhakti, lavorato a lungo con la biodanza e con la danza sensibile, si è formata come psicodrammatista presso l&#8217;ISERDIP e in Gestalt presso il CSTG di Milano.</p>
<p>Deborah Liebe<br />
Artista, ceramista. E&#8217; innamorata della scultura e della tecnica Raku, antica tradizione giapponese di cottura dell’argilla. Realizza ciotole a forma di foglia, vasi, maschere, scatole. Deborah vive la scultura come un viaggio in cui l’artista definisce il percorso e la trasformazione della materia. Dal 2001 tiene corsi di lavorazione dell&#8217;argilla e dal 2007 è in formazione come arteterapeuta.</p>
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		<title>Meditazione e immondizia</title>
		<link>http://www.patriziasanvitale.com/ricette/meditazione-e-immondizia/</link>
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		<pubDate>Wed, 05 May 2010 10:50:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>
		<category><![CDATA[Con parole sue]]></category>
		<category><![CDATA[Kundalini Yoga]]></category>

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		<description><![CDATA[The great master Yogi Bhajan said many times
If when meditating — all your garbage does not come out to greet you
— you are probably not meditating.
Meditation disassembles old thought patterns and reassembles them into ones
that better serve the &#8216;pre-awakened&#8217; on the path to becoming &#8216;awakened&#8217;.
This is not always a dance — much of the time [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>The great master Yogi Bhajan said many times</strong><br />
<em><strong>If when meditating — all your garbage does not come out to greet you<br />
— you are probably not meditating</strong></em>.</p>
<p>Meditation disassembles old thought patterns and reassembles them into ones<br />
that better serve the &#8216;pre-awakened&#8217; on the path to becoming &#8216;awakened&#8217;.<br />
This is not always a dance — much of the time it is a struggle<br />
— especially when you run into patterns that have become attachments.</p>
<p>Attachments are common when patterns have been in place for many years<br />
. . . and most of every one&#8217;s patterns have been.<br />
They are entrenched in the established system<br />
— the subconscious believes they are protecting your life perfectly<br />
and does not plan on giving them up that easily.</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-2060" title="Yogi Bhajan, immagine scaricata dal web" src="http://www.patriziasanvitale.com/wp-content/personaluploads/2010/05/yogiji-360x530.jpg" alt="Yogi Bhajan, immagine scaricata dal web" width="360" height="530" /></p>
<p><span id="more-2054"></span>Do not be concerned; meditation is not about getting it right,<br />
it is about getting right to it and doing so daily.<br />
It is not about proving who you are . . . it is about improving who you are.<br />
It is about becoming aware of the rhythms of your life in relation to the experience of life,<br />
and getting these experiences in touch with their deeper meanings<br />
. . . in touch with your purpose.</p>
<p>Meditation will definitely be running into garbage here. . . if you are doing it properly.<br />
Welcome the garbage<br />
and rejoice in the joy of the exposure to the light of day<br />
. . . it will ultimately liberate you from the burden.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2061" title="Yogi Bhajan con il Dalai Lama, immagine scaricata dal web" src="http://www.patriziasanvitale.com/wp-content/personaluploads/2010/05/YB-and-Dalai-Lama.jpg" alt="Yogi Bhajan con il Dalai Lama, immagine scaricata dal web" width="350" height="226" /></p>
<p>Testo ricevuto via mail da<a href="http://www.youtube.com/watch?v=OC62eJf_GfQ" target="_blank"> Guru Singh</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>È scoccata l&#8217;ora della vipassanā</title>
		<link>http://www.patriziasanvitale.com/spiritualita/e-scoccata-lora-della-vipassana/</link>
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		<pubDate>Wed, 05 May 2010 10:15:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>
		<category><![CDATA[Alchimia]]></category>
		<category><![CDATA[Buddhismo]]></category>
		<category><![CDATA[Con parole sue]]></category>

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		<description><![CDATA[Che tutte le creature, tutte le cose che hanno vita, tutti gli esseri
viventi senza eccezioni, sperimentino solo la buona sorte. Possano non
patire mai il dolore.
Anguttara Nikāya, II, 72
Volentieri trasmetto questa mail che ho ricevuto dal gruppo Maitreya di Milano.
«È scoccata l&#8217;ora della vipassanā»
Ogni mercoledì sera, al Tempio Lankaramaya di via Privata Pienza 8 si
tiene una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><em><strong>Che tutte le creature, tutte le cose che hanno vita, tutti gli esseri<br />
viventi senza eccezioni, sperimentino solo la buona sorte. Possano non<br />
patire mai il dolore.</strong></em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.canonepali.net/an/an_index.htm" target="_blank">Anguttara Nikāya</a>, II, 72</p>
<p>Volentieri trasmetto questa mail che ho ricevuto dal gruppo <a href="http://www.maitreya.it/jsps/portal/centri/milano.jsp" target="_blank">Maitreya</a> di Milano.</p>
<p>«È scoccata l&#8217;ora della <a href="http://www.dhamma.org/en/vipassana.shtml" target="_blank">vipassanā</a>»</p>
<p>Ogni mercoledì sera, al <a href="http://www.lankaramaya.com/res_tem/index.htm" target="_blank">Tempio Lankaramaya</a> di via Privata Pienza 8 si<br />
tiene una sessione di meditazione vipassanā con istruzioni in<br />
italiano, aperto anche ai principianti assoluti. I monaci residenti<br />
impartiscono i tradizionali cinque precetti e le benedizioni<br />
conclusive con la recitazione del Metta Sutta in Pāḷi.</p>
<p><span id="more-2068"></span></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2070" title="Celebrazione del Wesak a Milano, immagine scaricata dal web" src="http://www.patriziasanvitale.com/wp-content/personaluploads/2010/05/3526940298_1758daa0fd.jpg" alt="Celebrazione del Wesak a Milano, immagine scaricata dal web" width="500" height="452" /></p>
<p>Orario della meditazione del mercoledì:  20.00 &#8211; 21.30</p>
<p>Questi sono i contatti per avere informazioni sulla meditazione e per iscriversi alla mailinglist:</p>
<p>maitreyamilano+subscribe@googlegroups.com</p>
<p>http://groups.google.com/group/maitreyamilano?hl=it</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Uccelli migranti</title>
		<link>http://www.patriziasanvitale.com/spiritualita/uccelli-migranti/</link>
		<comments>http://www.patriziasanvitale.com/spiritualita/uccelli-migranti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 May 2010 13:49:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>
		<category><![CDATA[Con parole sue]]></category>

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		<description><![CDATA[


Leggiamo il mondo nel modo sbagliato,
e diciamo che esso ci delude.
Rabindranath Tagore, Uccelli migranti, LXXV


L&#8217;ascia del taglialegna
chiese all&#8217;albero di avere un manico.
L&#8217;albero glielo diede.
Rabindranath Tagore, Uccelli migranti, LXXI


]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2050" title="Tagore con Gandhi, immagine scaricata dal web" src="http://www.patriziasanvitale.com/wp-content/personaluploads/2010/05/b324675d85d444eb83d163e9c012a3a8gandhi9.jpg" alt="Tagore con Gandhi, immagine scaricata dal web" width="500" height="445" /></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>Leggiamo il mondo nel modo sbagliato,</strong></em></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>e diciamo che esso ci delude.</strong></em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Rabindranath_Tagore" target="_blank">Rabindranath Tagore</a>, <em>Uccelli migranti, </em>LXXV</p>
<p style="text-align: center;"><span id="more-2047"></span></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><em><strong>L&#8217;ascia del taglialegna</strong></em></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>chiese all&#8217;albero di avere un manico.</strong></em></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>L&#8217;albero glielo diede.</strong></em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.violettanet.it/poesiealtro_autori/TAGORE_1.htm" target="_blank">Rabindranath Tagore</a>,<em><strong> </strong><a href="http://www.libreriauniversitaria.it/uccelli-migranti-tagore-rabindranath-sarva/libro/9788885220447" target="_blank">Uccelli migranti</a></em>, LXXI</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2049" title="Einstein con Tagore, immagine scaricata dal web" src="http://www.patriziasanvitale.com/wp-content/personaluploads/2010/05/einst_tagore-530x459.jpg" alt="Einstein con Tagore, immagine scaricata dal web" width="530" height="459" /></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Psiche, spirito, kundalini e la donna liberata</title>
		<link>http://www.patriziasanvitale.com/ricette/psiche-spirito-kundalini-e-la-donna-liberata/</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Apr 2010 20:45:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>
		<category><![CDATA[Alchimia]]></category>
		<category><![CDATA[Con parole sue]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche oggi riporto un brano di Elémire Zolla, di cui sono lettrice attenta e appassionata. Poche righe lo intervallano da quello che ho pubblicato il 28 aprile, sempre sul tema di Le vie della riforma interiore, che dà il nome alla seconda parte di Le potenze dell&#8217;anima. Saggio mirabile che si conclude con una frase [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Anche oggi riporto un brano di Elémire Zolla, di cui sono lettrice attenta e appassionata</strong>. Poche righe lo intervallano da quello che ho pubblicato il 28 aprile, sempre sul tema di <em>Le vie della riforma interiore</em>, che dà il nome alla seconda parte di <em>Le potenze dell&#8217;anima. </em>Saggio mirabile che si conclude con una frase di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alexander_Pope" target="_blank">Alexander Pope</a>:</p>
<p style="text-align: center;"><em>Il vizio</em><em> è un mostro di così spaventoso aspetto, che per prenderlo in odio basta vederlo; ma vedendolo troppo spesso, abituati alla sua faccia, prima si tollera, poi se ne prova pietà, e infine lo si abbraccia</em>.</p>
<p>Come scrive nell&#8217;introduzione Grazia Marchianò, «Il passaggio da un&#8217;antropologia dell&#8217;uomo <em>infelice </em>analizzata nella prima parte di <em>Le potenze dell&#8217;anima</em> a una visione dell&#8217;uomo<em> liberato in vita</em> grazie a una determinazione incrollabile, occupò l&#8217;intera vicenda intellettuale e umana di <a href="http://www.swif.uniba.it/lei/rassegna/zolla.htm" target="_blank">Elémire Zolla</a> attraverso tappe di cui la stesura di questo libro, alla sua prima ristampa dal 1968, documenta un momento cruciale». Passaggio, questo, da donna infelice a donna liberata, a cui mi dedico con assiduità e spero non inutilmente, da più di un decennio. Ecco cosa scrive Zolla:</p>
<p>«Secondo una (&#8230;) metafora greca, la psiche sta allo spirito come l&#8217;occhio alla luce. Si può anche dire, con <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Origene_%28filosofo%29" target="_blank">Origene</a> (<em>De Principiis</em> II, 8, 3) che &#8220;la psiche, depurandosi, diventa spirito&#8221;». (&#8230;)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2038" title="Immagine scaricata dal web" src="http://www.patriziasanvitale.com/wp-content/personaluploads/2010/04/cartesio.gif" alt="Immagine scaricata dal web" width="300" height="359" /></p>
<p>«<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vite_Parallele" target="_blank">Plutarco</a> nel <em>De defectu oraculorum</em> (436 e &#8211; 467 a) domanda: che cosa regola la mistura fra la psiche e lo spirito entusiasta, il soffio profetico del vaticinio?».</p>
<p><span id="more-2035"></span>«Gli antichi rispondevano con nuove metafore: la spina dorsale col suo andamento serpentino non cela una sua occulta respirazione? La testa che la corona non è il centro delle impressioni? Non saranno a dirsi sensibilissime le ginocchia, che vengono a mancare quando si sviene? Questa elusiva parte dell&#8217;uomo, intima a lui come il midollo all&#8217;osso, questo suo respiro segreto di cui è inconsapevole venne chiamato dai Greci arcaici col termine che poi designò l&#8217;anima, <em>psyché</em>, e venne chiamato più tardi <em>daimon</em>. I latini denominarono <em>genius</em> la parte che si ritrae in sè, che esce dal corpo nel sonno o durante gli svenimenti e che, esalata alla morte, pare dover sopravvivere». (&#8230;)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2037" title="Immagine scaricata dal web" src="http://www.patriziasanvitale.com/wp-content/personaluploads/2010/04/kundalini.jpg" alt="Immagine scaricata dal web" width="314" height="403" /></p>
<p>«Gli indù avevano teorizzato la demonicità nella forma del serpente <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kundalini" target="_blank"><em>kundalini</em></a> apportatore di ispirazioni e di forza spirituale. E nei lari domestici  romani i buoni geni degli antenati (<em>agatodemoni</em>) sono raffigurati  come serpenti; la colonna vertebrale ha la forma d&#8217;un serpente erto».</p>
<p>Il brano è tratto da <em>Le potenze dell&#8217;anima. Anatomia dell&#8217;uomo spirituale. Introduzione e cura di Grazia Marchianò</em>, di Elémire Zolla, BUR alta fedeltà, RCS Libri, Milano, 2008, pgg. 212-213.</p>
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		<title>Seneca, Platone e la parte suprema</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Apr 2010 10:06:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A dimostrazione che anche l&#8217;Occidente ha partorito saggi di tutto rispetto, ecco qui un brano di Elémire Zola.
«Scriveva Seneca nella prefazione alle Questioni naturali: se ci si svincola dai vizi dell&#8217;animo (simulazione, avarizia, lussuria, ambizione) e ci si libera infine da se stessi, si raggiunge la virtù, la quale comporta anche un frutto fisico: la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>A dimostrazione che anche l&#8217;Occidente ha partorito saggi di tutto rispetto, ecco qui un brano di Elémire Zola</strong>.</p>
<p>«Scriveva <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lucio_Anneo_Seneca" target="_blank">Seneca</a> nella prefazione alle <em>Questioni naturali</em>: se ci si svincola dai vizi dell&#8217;animo (simulazione, avarizia, lussuria, ambizione) e ci si libera infine da se stessi, si raggiunge la virtù, la quale comporta anche un frutto fisico: la distensione del ritmo corporeo (<em>animum laxat</em>). Le cognizioni più alte e sottili si ottengono eliminando l&#8217;animo pauroso e i pensieri voluttuosi, i ritmi sconvolti e le melodie sfibranti e infine ogni immagine della propria persona (<em>effugisti vitia animi sermo conceptus nec cor invulutum, nec avaritia &#8230; nec luxuria &#8230; nec ambitio &#8230; multa effugisti, te nondum. Virtus ista animum laxat et praeparat ad cognitionem coelestium</em>). In uno dei suoi più bei versi il poeta augusteo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Manilio" target="_blank">Manilio</a> aveva scritto: &#8220;L&#8217;uomo va tolto di mezzo, affinchè Dio possa essere in lui&#8221; (<em>Impendendus homo est, Deus esse ut possit in ipso</em>)».</p>
<p>«Nel <em>Timeo</em> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Simposio_%28dialogo%29" target="_blank">Platone</a> aveva descritto il processo del raccoglimento in modo anatomico: la conoscenza del divino, il seme soprannaturale, cade nella gleba dell&#8217;encefalo, e può ruotarvi con ritmi simili a quelli stellari. Se invece la mente si disperde, il seme soprannaturale può cadere nella colonna vertebrale, precipitando fino all&#8217;anima vegetativa e qui produrre, all&#8217;altezza dei lombi, una personalità maligna, diabolica, che spinge alle voluttà terrestri e alla dissoluzione».</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2027" title="immagine scaricata dal web" src="http://www.patriziasanvitale.com/wp-content/personaluploads/2010/04/Fig03.JPG" alt="immagine scaricata dal web" width="352" height="455" /></p>
<p><span id="more-2020"></span>«Se la forza spirituale permane raccolta in alto o sale su dalle reni (come <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Libro_di_Giobbe" target="_blank">Giobbe</a> o il <a href="http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/S/salmista.shtml" target="_blank">Salmista</a> narrano di sè), comunica non di meno con le forze della nutrizione, e le dirige blandamente, proiettando immagini sul fegato. Infatti gli influssi intellettuali disegnano le immagini sul fegato come su una vetrata, e l&#8217;anima viscerale ne è incantata e impressionata. Per questo le metafore antiche centrate in modo esorbitante sul fegato, diventano allucinatorie. Solo a tale patto l&#8217;uomo è chiamato a partecipare a un&#8217;idea con le viscere, e queste, una volta messe in moto rafforzano la mente funzionando come una cassa di risonanza. La liturgia è appunto un discorso figurato che impegna anche la parte viscerale nelle enunciazioni metafisiche: il ritmo viene impresso all&#8217;animo dai canti, le immagini stampate nell&#8217;anima dai colori e dai movimenti. <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Plutarco" target="_blank">Plutarco</a> chiama le sensazioni e i pensieri la materia che la mente deve adornare imprimendo a essa le giuste cadenze (<em>rhythmìzein</em>). Nel <em>Timeo</em> Platone raccomanda di non muovere il corpo senza l&#8217;anima né l&#8217;anima senza il corpo: tale il segreto della salute spirituale».</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2028" title="immagine scaricata dal web" src="http://www.patriziasanvitale.com/wp-content/personaluploads/2010/04/copj13.asp_.jpg" alt="immagine scaricata dal web" width="200" height="304" /></p>
<p><a href="http://www.elemirezolla.net/" target="_blank">Elémire Zola</a>, <em>Le potenze dell&#8217;anima. Anatomia dell&#8217;uomo spirituale. Introduzione e cura di <a href="http://www.riflessioni.it/conversazioni_fasoli/grazia_marchiano.htm" target="_blank">Grazia Marchianò</a></em>, Bur alta fedeltà, RCS Libri, Milano, 2008. I brani sono tratti dal capitolo <em>Le vie della riforma interiore</em>, <em>La parte suprema</em>, pgg. 209-210.</p>
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		<title>Da cuore a cuore</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Apr 2010 10:55:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>
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		<category><![CDATA[Taoismo]]></category>

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		<description><![CDATA[Mentre il cuore è prodotto dalle cose e muore con loro, il Meccansimo (che trascende la vita e la morte) risiede negli occhi.
Yinfujing, Classico per unirsi all&#8217;oscurità




«Gli occhi sono le aperture attraverso cui si esprime il Vero Cuore, primordialmente puro, la cui natura è vuota e al di là di ogni definizione di soggetto o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><em>Mentre il cuore è prodotto dalle cose e muore con loro, il Meccansimo (che trascende la vita e la morte) risiede negli occhi.</em></p>
<p style="text-align: center;">Yinfujing, <em>Classico per unirsi all&#8217;oscurità</em></p>
<p style="text-align: center;"><em><br />
</em></p>
<p style="text-align: center;"><em><img class="aligncenter size-full wp-image-2013" title="Alchimia interiore secondo la tradizione taoista, immagine scaricata dal web" src="http://www.patriziasanvitale.com/wp-content/personaluploads/2010/04/inner_alchemy.gif" alt="Alchimia interiore secondo la tradizione taoista, immagine scaricata dal web" width="323" height="434" /><br />
</em></p>
<p>«<strong>Gli occhi sono le aperture attraverso cui si esprime il Vero Cuore, primordialmente puro</strong>, la cui natura è vuota e al di là di ogni definizione di soggetto o oggetto, di nozione di io, dell&#8217;altro. Mentre la mente emotiva dell&#8217;uomo – il cuore ordinario &#8220;fatto di carne e di sangue&#8221; – nasce e muore, essendo costantemente soggetta alle fluttuazioni del mondo, gli occhi sono &#8220;il Meccansimo stesso che trascende la vita e la morte&#8221;».</p>
<p>«L&#8217;importanza attribuita agli occhi è dovuta al fatto che in essi si trova concentrata l&#8217;energia di tutto il corpo (l&#8217;essenza, il soffio e l&#8217;energia spirituale) e che, mentre tutto il corpo è composto dallo Yin, gli occhi sono la sola scheggia di Yang nascosta in esso. Secondo i testi alchemici, infatti, gli occhi sono le scintille di Yang puro rimaste al momento del concepimento e sono il santuario dell&#8217;energia spirituale. Secondo le teorie mediche antiche, l&#8217;essenza dei <a href="http://www.taoqigong.it/meditazione.php" target="_blank">cinque organi</a> si trova concentrata in loro: L&#8217;iride corrisponde al fegato, l&#8217;angolo degli occhi al cuore, le palpebre alla milza, il bianco degli occhi ai polmoni e le pupille ai reni. Nel <em>Dialogo da cuore a cuore</em> si dice infatti, in accordo con le teorie mediche, che negli occhi si conserva l&#8217;anima celeste (<em>hung</em>) del fegato, l&#8217;anima terrestre (<em>po</em>) dei polmoni, lo spirito intuitivo (<em>ling</em>) della milza e il soffio-essenza (<em>Jing-qi</em>) dei reni*».</p>
<p><span id="more-2008"></span>«L<a href="http://www.taocenter.it/" target="_blank">&#8216;alchimia taoista</a> si ispira costantemente alle teorie mediche ed elabora, soprattutto alla fine dei Ming e dei Qing, una sua propria fisiologia mischiata con le teorie mediche più moderne (&#8230;) sulle diverse malattie che possono scaturire da una cattiva circolazione di tutti quegli elementi liquidi che sono fondamentali alla vita».</p>
<p>«Ritornando agli occhi, secondo la fisiologia taosita, la formazione dell&#8217;embrione comincia da loro. Alla nascita, l&#8217;energia spirituale è pura e si esprime nel bianco immacolato degli occhi che è allora ben separato dal colore della pupilla. Tuttavia, con il passare del tempo, il bianco degli occhi si ingiallisce e la pupilla si macchia, mentre l&#8217;energia spirituale, contenuta negli occhi, perde progressivamente la sua lucentezza. Rivolgendo allora lo sguardo verso l&#8217;interno, socchiudendo leggermente gli occhi, la luce dell&#8217;energia spirituale si concentra di nuovo e riacquista la sua lucentezza naturale. Grazie a questa loro purezza primordiale, gli occhi aiutano a purificare ogni elemento del corpo. Il sangue, al loro semplice contatto, si purifica e viene condotto insieme al soffio interno in tutto il corpo».</p>
<p>«Gli occhi diventano perciò una specie di guida spirituale che, con i loro movimenti appena percettibili, presiedono alle trasformazioni degli elementi corporei. Sono questi elementi che si sublimano, nel corso dell&#8217;Opera, in sostanze sempre più sottili».</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2014" title="Lao Tsu e il calderone alchemico, immagine scaricata dal web" src="http://www.patriziasanvitale.com/wp-content/personaluploads/2010/04/Alchimia.gif" alt="Lao Tsu e il calderone alchemico, immagine scaricata dal web" width="289" height="419" /></p>
<p>* «Nei testi medici i cinque organi sono messi in relazione a cinque specie di forze spirituali. (&#8230;) &#8220;Il cuore custodisce l&#8217;energia spirituale, i polmoni custodiscono l&#8217;anima terrestre, il fegato l&#8217;anima celeste, mentre i reni conservano la volontà&#8221;». (&#8230;) In altri testi alchemici di diverse epoche si dice che «il cuore governa l&#8217;energia spirituale, il fegato l&#8217;anima celeste, la milza il Pensiero, i reni la volontà e i polmoni l&#8217;anima terrestre».</p>
<p>Monica Esposito, <em>L&#8217;alchimia del soffio. La pratica della visione interiore nell&#8217;alchimia taoista. La prima traduzione occidentale del </em><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__alchimia_soffio.php" target="_blank">Dialogo da cuore a cuore tra i due Maestri Oziosi</a><em>, un importante testo alchemico del 1800 che insegna a ottenere l&#8217;immortalità tramite il controllo del respiro</em>, <a href="http://www.astrolabio-ubaldini.com/catalogo.php" target="_blank">Ubaldini Editore</a>, Roma, 1997.</p>
<p>È stato Cristiano Palazzini – mio insegnante di Qi Gong e alchimia taoista – a suggerirmi la lettura di questo libro, che ho molto apprezzato e che a mia volta consiglio a tutti coloro che seguono il Taoismo e che ancora non lo conoscessero. Agli altri, dico: rileggetelo, poche righe per volta, la sera prima di addormentarvi. Sono pillole di saggezza che vi accompagneranno durante il sonno.</p>
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		<title>Il silenzio degli hikikomori, i moderni eremiti</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Apr 2010 16:43:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Con parole sue]]></category>

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		<description><![CDATA[«La parola hikikomori è la contrazione dell&#8217;espressione shakaiteki hikikomori (ritirarsi dalla società). Il termine è stato tradotto in inglese con social withdrawl dallo psichiatra Saito Tamaki, uno degli esperti più qualificati del settore, impegnato da anni nell&#8217;assistenza e nel trattamento di hikikomori», scrive Renato Filippini nel suo articolo Eclisse giovanile nel Sol Levante. Hikikomori e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>«<strong>La parola <em>hikikomori </em>è la contrazione dell&#8217;espressione <em>shakaiteki hikikomori</em> (ritirarsi dalla società</strong>). Il termine è stato tradotto in inglese con <em>social withdrawl</em> dallo psichiatra Saito Tamaki, uno degli esperti più qualificati del settore, impegnato da anni nell&#8217;assistenza e nel trattamento di <em>hikikomori</em>», scrive <a href="http://www.saveriani.bs.it/sito_vecchio/sito_saveriani_vecchio/missioneoggi/arretrati/2005_05/pianeta_asia.htm" target="_blank">Renato Filippini</a> nel suo articolo <em>Eclisse giovanile nel Sol Levante. </em>Hikikomori<em> e il suo contesto sociale</em> per i <em>Quaderni del Centro Studi Asiatico.</em></p>
<p>Filippini continua<em>. «</em>Il termine<em> hikikomori</em> è la forma sostantivizzata di due verbi: <em>hiku</em>, indietreggiare, e <em>komoru</em>, isolarsi, nascondersi. (&#8230;) Si parla di <em>hikikomori</em> laddove si riscontra una tendenza all&#8217;auto-isolamento per almeno sei mesi, soprattutto nella fascia d&#8217;età che va dai 14 ai 30 anni. Il primo passo verso questa particolare condizione sembra essere l&#8217;abbandono scolastico, seguito dal rifiuto graduale di qualsiasi contatto con l&#8217;ambiente esterno. I dati (&#8230;) calcolano che siano più di un milione, vale a dire l&#8217;1% della popolazione di cui oltre il 90% di sesso maschile. La loro estrazione sociale è solitamente medio-alta (&#8230;). In genere è figlio unico oppure primogenito sul quale la società giapponese ripone diverse aspettative (&#8230;) e grava di molte responsabilità (&#8230;)».</p>
<p><span id="more-1996"></span><em>«Intervistatore</em>. &#8220;Secondo lei c&#8217;è una possibilità che il fenomeno <em>hikikomori </em>si estenda al resto del mondo o lo si deve considerare un fenomeno tipicamente giapponese?&#8221;»</p>
<p><em>«<a href="http://www.psychomedia.it/pm/pit/cybpat/pierdominici-palma.htm" target="_blank">Saito</a></em><a href="http://www.psychomedia.it/pm/pit/cybpat/pierdominici-palma.htm" target="_blank"> <em>Tamaki</em></a>. &#8220;Io penso che il fenomeno <em>hikikomori</em> sia equivalente al fenomeno dei giovani senza fissa dimora in Europa e in America. In entrambi i casi si emarginano dalla società, con la differenza che in Giappone lo fanno restando nelle loro case. Per questo non penso che il fenomeno possa estendersi ad altri Paesi. Ho ricevuto molte e-mail anche dall&#8217;Italia. Un altro Paese è l&#8217;Inghilterra. Sono stato intervistato dalla <a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/programmes/correspondent/2334893.stm" target="_blank">BBC</a> circa cinque anno fa e grazie a loro molte persone nel mondo sono venute a conoscenza del fenomeno. Oggi i Paesi colpiti da questo fenomeno sono il Giappone e la Corea, che sono aree di cultura confuciana, le cui società hanno assimilato il Confucianesimo* e in particolare il concetto di pietà filiale. Sono culture in cui la pietà filiale è un valore molto enfatizzato. I genitori accudiscono i figli per essere da questi accuditi in vecchiaia, nel rispetto dell&#8217;alternanza dei ruoli. In America e in Inghilterra, una volta diventati adulti, i figli lasciano la casa paterna; in Giappone invece rimanere in casa è normale. Qui li chiamiamo <em>parasite single</em>, mentre in Italia si chiamano <em>mammoni</em>&#8220;».</p>
<p><em>«Intervistatore. &#8220;</em>Facendo un confronto tra Italia e Giappone possiamo notare che le cause del disagio giovanile sono le stesse (bullismo nelle scuole, mancanza di interessi o di modelli in famiglia, ecc.). Tuttavia in Italia non esiste un fenomeno simile allo <em>hikikomori</em>. Un giovane in Italia, piuttosto che chiudersi nella propria stanza, è più facile che reagisca al suo disagio sociale finendo nella microcriminalità, drogandosi o avendo disturbi alimentari quali l&#8217;anoressia e la bulimia. I giapponesi, che vivono in una società più attenta la gruppo e all&#8217;armonia, invece di reagire in modo concreto, sembrano preferire il silenzio&#8221;».</p>
<p>Renato Filippini conclude così il suo articolo:</p>
<p>«Questi giovani in reclusione volontaria evidenziano silenziosamente il disagio che provano nei confronti della società attuale, un disagio così forte che li costringe prima di tutto a isolarsi dal gruppo sociale e a ricercare uno spazio in cui possono vivere in solitudine. Un paragone analogo forse si potrebbe ricercare nella contestazione degli anni &#8216;60, contestazione che ebbe luogo in varie parti del mondo, anche se in diversi periodi e con diverse modalità. Anche gli <em>hikikomori </em>stanno portando avanti una contestazione ma, al contrario di quella degli anni &#8216;60, la loro è silenziosa. Essi non scendono in piazza a migliaia ma, al contrario, ciascuno si barrica in casa. Anzi in quella stanza che ora è diventata l&#8217;unico spazio protetto e sicuro dove trascorrere la loro tormentata esistenza».</p>
<p>*L&#8217;insieme delle dottrine etico-politiche predicate da Confucio (551?-479 a.C.). Secondo questa dottrina, nata allo scopo di mantenere l&#8217;ordine sociale, le virtù-chiave che l&#8217;uomo deve perseguire sono il dovere filiale, l&#8217;altruismo, comportamento sociale, e la lealtà-fedeltà verso lo Stato. La sua introduzione in Giappone risale circa alla metà del VII secolo, influenzandone profondamente la cultura.</p>
<p>L&#8217;articolo <em>Eclisse giovanile nel Sol Levante</em>. Hikikomori <em>e il suo  contesto sociale</em>, è stato redatto da Renato Filippini. Pgg. 47-56, <em>Quaderni del Centro Studi Asiatico</em>, 5/1, 2010, rivista diretta da Tiziano Tosolini, missionario saveriano in Giappone.</p>
<p>Sull&#8217;argomento è stato pubblicato in Italia <em>Hikikomori: adolescenti in volontaria reclusione</em>, Carla Ricci, Franco Angeli editore, Milano, 2008.</p>
<p><em>Non voglio più vivere alla luce del sole. Il disgusto per il mondo esterno di una generazione perduta.</em> M. Ziekenziger, traduzione di F. Bernabei, Elliot, Roma, 2008.</p>
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		<title>Amma, la santa degli abbracci</title>
		<link>http://www.patriziasanvitale.com/spiritualita/1985/</link>
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		<pubDate>Thu, 01 Apr 2010 08:30:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>
		<category><![CDATA[Con parole sue]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>

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		<description><![CDATA[«La missione di Amma (la santa degli abbracci, ndr) nel mondo è di ridare ai suoi figli la consapevolezza della loro insita divinità, ristabilendo la vera spiritualità basata sul retaggio dei grandi saggi dell&#8217;India. È sua convinzione che ogni essere umano possa essere illuminato, indipendentemente dalla fede religiosa di partenza. &#8220;In ciascuno di noi è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>«<strong>La missione di <a href="http://www.meditare.it/aforismi/amma.htm" target="_blank">Amma (la santa degli abbracci, ndr)</a> nel mondo è di ridare ai suoi figli la consapevolezza della loro insita divinità</strong>, ristabilendo la vera spiritualità basata sul retaggio dei grandi saggi dell&#8217;India. È sua convinzione che ogni essere umano possa essere illuminato, indipendentemente dalla fede religiosa di partenza. &#8220;In ciascuno di noi è celato <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Krishna" target="_blank">Krishna</a>, o <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Devi" target="_blank">Devi</a>, o <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rama" target="_blank">Rama</a>, o <a href="http://www.buddhanet.net/" target="_blank">Buddha</a>, o <a href="http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-augias_corrado_pesce_mauro/sku-12427724/inchiesta_su_gesu_chi_era_l_uomo_che_ha_cambiato_il_mondo_.htm" target="_blank">Cristo</a>. I grandi maestri riescono a vedere questa Luce Divina nascosta in attesa di penetrare le pareti dell&#8217;Io&#8221;».</p>
<p>«I grandi saggi indiani hanno le loro radici nella cultura vedica. Secondo gli studiosi e sulla base delle recenti scoperte archeologiche, in India, circa settemila anni prima di Cristo, fiorì una cultura, oggi chiamata vedica, che trovava i suoi punti di riferimento in uomini saggi illuminati. Fu un&#8217;epoca di grande progresso spirituale. La conoscenza di Dio, le forze spirituali della Luce, la verità e il bene trionfarono sopra le forze materialistiche delle Tenebre, della falsità e dell&#8217;ignoranza».</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1994" title="Amma, la santa degli abbracci, immagine scaricata dal web" src="http://www.patriziasanvitale.com/wp-content/personaluploads/2010/04/ammayj.jpg" alt="Amma, la santa degli abbracci, immagine scaricata dal web" width="261" height="355" /></p>
<p><span id="more-1985"></span></p>
<p>«I saggi – <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rishi" target="_blank"><em>rishi</em></a> – erano uomini e donne che avevano intuito e sperimentato le grandi verità spirituali, da loro espresse in sanscrito tramite versi chiamati mantra, cioè suoni sacri o &#8220;parole&#8221; di rivelazione provenienti da Dio. Sono queste scritture che formano i sacri canoni dell&#8217;induismo noti come <em>veda </em>e le <em>upanishad </em>. Rappresentano il contributo dell&#8217;India».</p>
<p>«Nelle <em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Veda" target="_blank">upanishad</a> </em>i saggi dissero che lo scopo supremo della vita umana era il risveglio di ciascun individuo alla propria divinità. Insegnarono agli uomini come guardare dentro di sé alla ricerca della Verità – l&#8217;Anima (il Sé). Grazie a loro e alla profonda comprensione della spiritualità l&#8217;India divenne una terra consacrata». (&#8230;)</p>
<p>«In Occidente si è sottolineato l&#8217;aspetto maschile di Dio, ma gli antichi saggi avevano intuito che esiste anche un principio femminile – la Divina Madre, <a href="http://www.vedanta.it/induismo/storia/tantrismo_01.htm" target="_blank">Shakti</a>, ovvero l&#8217;energia creatrice dell&#8217;Universo. Le donne erano quindi tenute in grande stima nella cultura vedica e onorate in quanto rappresentavano l&#8217;aspetto creativo vitale della Madre Divina. (&#8230;) ».</p>
<p><a href="http://www.mandala-universe.com/judith_cornell.html" target="_blank">Judith Cornell</a>, <em><a href="http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-cornell_judith/sku-12041594/respirare_l_anima_del_mondo_amma_la_santa_degli_abbracci_.htm" target="_blank">Respirare l&#8217;anima del mondo. Amma, la santa degli abbracci</a>, </em>traduzione di Gianna Lonza, Edizioni Piemme, Alessandria, 2004, Parte Seconda: <em>Li conosceremo dai frutti che daranno</em>, capitolo 9: <em>Il Dharma. Ritorno all&#8217;ordine sacro e morale</em>, pgg. 135-36.</p>
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