La pentola di coccio a Los Angeles
La pentola di coccio è un classico regalo di nozze: costa poco e fa una gran bella figura. A dir il vero, il primo coccio è arrivato più o meno in vista del mio matrimonio, ma ha un’altra storia. Nel senso che era stato un regalo per le nozze di mia sorella che, non avendo mai capito come usarlo, dopo dieci anni e tre figli, decise di disfarsene. E fu così che la pesantissima pentola arrivò quasi intonsa a me. Io l’ho fatto viaggiare – sempre inutilizzata e conservata nella sua scatola di cartone originale di provenienza tedesca – per altri quindici anni qua e là per il mondo, fin quando un giorno, a Los Angeles, ho avuto una folgorazione. E se lo riscoprissi per cuocere i fagioli al fiasco?
Ora bisogna sapere che mio suocero è un aretino verace e che nella sua casa di campagna, la domenica, cucina i fagioli dentro al forno, quello vero si intende. Come faccio io allora, nella mia cucina californiana, con una manciata di fagioli secchi americani, senza il fiasco e tanto meno il forno di campagna, ma con una voglia matta di umili sapori italiani a riprodurre quel gusto? Ecco qua.
Zuppa di fagioli nel coccio
Dosi per 4 persone
Ingredienti: 250 grammi di fagioli secchi messi a bagno per una notte in acqua tiepida
1 rametto di rosmarino o due foglie di alloro, peperoncino.
Lavare I fagioli e metterli nel coccio insieme al peperoncino e alle erbe profumate. Coprire con acqua e mettere il coperchio.
Adagiare la pentola sul fondo del forno e cuocere per un’ora e mezzo a 180 gradi. Dopo questo tempo controllare la quantità di acqua e la cottura ed eventualmente cuocere ancora un po’.
Servire la zuppetta calda in piatti individuali con l’aggiunta di un cucchiaio d’olio. Oppure colare dal sugo e servire come contorno. In questo caso, conservare l’acqua di cottura per un eventuale risotto.