Spam al forno: provatela se avete coraggio

Provate questa ricetta [se avete coraggio].
Tags: Barbecue
Provate questa ricetta [se avete coraggio].
Tags: BarbecueLa wok è la wok. La wok è la pentola che milioni di cinesi usano da secoli per cucinare ogni tipo di cibo: dal pesce alla carne, dal riso ai vegetali. La wok è una semisfera dalle proporzioni perfette, un universo di vapori, suoni, odori che avvolge il cuoco e incanta i commensali con la complessità dei suoi sapori. La wok non ammette ambiguità nè indecisioni in cucina. Esige coraggio, fierezza e, talvolta, insolenza. Come tutte le creature eclettiche, è tollerante solo con chi dimostra doti di creatività. Nessun’altra pentola è così versatile. Dentro ci si può friggere, soffriggere, fare l’arrosto o il bollito e anche cuocere a vapore, con l’assoluta certezza di ottenere un risultato superiore a qualsiasi altra ricetta preparata in un recipiente diverso. Continua a leggere »
Tags: San Francisco, Wok
Fu Dana a introdurmi ai misteri di Thanksgiving, la festa del Ringraziamento che, insieme a quella del 4 di luglio è, senza dubbio, la più sentita fra le celebrazioni a stelle e strisce. George Washington, per primo, fissò la data della ricorrenza il 26 novembre, poi, Abraham Lincoln ne spostò la celebrazione all’ultimo giovedi del mese per dare l’opportunità alle famiglie di riunirsi e trascorrere insieme qualche giorno. È in pratica un ponte istituzionalizzato.
Per la festa del Ringraziamento, e da circa quattro secoli, l’America fa scorpacciate di tacchino. Anche noi non fummo da meno. Per il nostro primo Thanksgiving insieme, Dana si offrì di farmi da guida alle varie fasi del tradizionale pranzo e di venire a cucinare a casa nostra a Mandeville Canyon. Continua a leggere »

I surfisti sono incazzati neri. Tanto per cambiare ce l’hanno con i Marines. Motivo, questa volta? Una corte federale degli Stati Uniti ha autorizzato, all’interno della base dei Marines di Camp Pendleton, pochi chilometri a sud di Los Angeles, la costruzione di un villaggio per ufficiali su una spianata di terra con vista sull’oceano. Il fatto non meriterebbe attenzione se non fosse che l’area scelta sovrasta la spiaggia di Trestle – probabilmente la più famosa località surfistica al mondo, immortalata in un leggendario 45 giri dei Beach Boys – Surfin’ Usa – che, oltre a mitizzare, fra le altre, le spiagge di Del Mar, Santa Cruz, Pacific Palisades, Redondo Beach e La Jolla, dettava le regole estetiche del perfetto surfista: abbigliamento ampio di almeno tre taglie più grande del necessario, sandali e capello biondo cespuglioso. Era il 4 marzo 1963. Era la risposta californiana all’invasione edoardiana degli odiati Beatles. Continua a leggere »
Tags: California, Surf
Hai voglia a chiamarlo cibo a stelle e strisce. Sarà anche il cibo mitizzato dal film American Graffiti, ma con me non attacca. La nuova frontiera alimentare americana è il trionfo del marketing applicato all’industria delle quattro ruote. Non è un caso che sia l’unico pasto completo che si possa consumare nel chiuso della propria macchina in un parcheggio, sulla freeway, in un cinema drive-in.
Dalle mie parti, a Trieste, non si sapeva neanche cosa fosse l’hamburger. Fast food, lo spuntino veloce, era e rimane sinonimo di Giuseppe lo Sloveno (il Buffet da Pepi), un bugigattolo con quattro tavolini e tre camerieri accanto al palazzo della Borsa, nella parte elegante della città. Giuseppe lo Sloveno ha da poco festeggiato i cent’anni di attività senza mai conoscere crisi, orgoglioso che nessun turista distratto l’abbia ancora scoperto. Da Giuseppe lo Sloveno ci vanno solo gli intenditori. Un trionfo di cotiche, porchetta, prosciutto cotto in crosta, crauti, cotechini, salsicce di cranio, würstel con senape e rafano grattugiato, pane con il cumino e fiumi di vino e di birra. Continua a leggere »